GROUNDS, op. 40 (2024)
da “Tectonic Tales”
Durata
13'00"
Verso la fine, rivolto alle radici… e non vibra forse anche un contesto musicologico, in sottofondo?
Dal nastro (Felix Perret suona tavoli di pietra e un Orgalitho di Beat Weyeneth) emergono solo suoni di pietra naturali, privi di elettronica. Li ho ordinati, ascoltati a lungo e infine da essi ho immaginato strutture musicali che li avvolgessero, intensificassero, colorassero e contrapponessero.