Le sonorità di Artuan de Lierrée incontrano la ceramica di Mathilde Sauce in un paesaggio scultoreo e musicale, vivo, inquietante, sorprendente.
Le forme emergono, i suoni si diffondono. - Un’esperienza sensoriale, tra percezione e sensazione.
Un ambiente in movimento, allo stesso tempo strano e familiare, dove ci si aggira immersi in una natura immaginaria.
«Sottoposti alle trasformazioni della materia e alle metamorfosi della cottura, la gres e gli smalti che realizzo io stessa — cotti a 1260 °C — mi permettono di sviluppare un universo biomorfico ispirato al mondo vegetale, acquatico e carnale. Le mie sculture sono presenze organiche, avatar sensibili che evolvono in un giardino immaginario. Costruiscono una mitologia personale. La natura, risorsa essenziale fin dall’infanzia, nutre le mie forme e le mie narrazioni. Ma non si tratta di una natura descrittiva: è un paesaggio interiore. A volte sensuali, a volte inquietanti, talvolta attraenti o leggermente repellenti, le mie opere giocano sull’ambivalenza.» https://mathildesauce.com/
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Data & Orario:
📅 05 lug 2026 18:00 → 18:40
Luogo:
📍 La cave voûtée